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| Nico Gori & the 1900 Group |
| 11 maggio 2006 |
Il nome “Millenovecento” raccoglie in se quello che il gruppo esprime suonando. Infatti è nel ‘900 che si è avuto lo sviluppo del linguaggio jazzistico, dalla tradizione al free, passando dal be-bop alle contaminazioni più recenti. Lo sviluppo della musica “contemporanea”, la “song”, le sempre più forti influenze etniche e tutto quello che raccontano ed insegnano specialmente sul piano spirituale. L’organizzazione musicale del repertorio, però, non ha la prevalenza. Sono la forza espressiva, l’intensità del suono che spingono la musica verso territori sempre nuovi, visti da varie angolature, da diverse altezze, vissuti sul momento, sfruttando la grande intesa che unisce i quattro musicisti nell’esecuzione di brani originali e non. |
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| Alma Quintet |
| 04 maggio 2006 |
La creatività di Astor Piazzola e l’energia di Richard Galliano rivisitati dall’Alma Quintet in chiave jazz. Rielaborazioni per fisarmonica di standard Jazz di Charlie Parker e di altri artisti che hanno fanno grande la storia del Jazz arricchiscono il già vasto programma di questo concerto. |
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| Shaddy & Gigi Cifarelli band |
| 18 aprile 2006 |
Per coloro che amano il Funky/Fusion con contaminazioni Latin, ecco un concerto divertente, raffinato e di grande livello. Si spazia dalle cover più classiche del genere, come Spain, Cantaloupe Islands, The Chicken e On Broadway fino ad arrivare al melodico made in italy arrangiato in chiave Jazz/Fusion, il tutto arricchito da numerosi spazi in cui ciascun strumento mostra la propria abilità ed originalità nell’improvvisazione. Grazie alla maestria di Gigi Cifarelli, i brani non finiscono mai, infatti, i suoi estimatori già sanno quanto lui adori prolungare i “finali” per diversi minuti o magari attaccarli addirittura al pezzo successivo, dopo aver eseguito un brano dei Beatles solo con la chitarra. |
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| Shaddy & Latin Jazz Combo |
| 21 luglio 2005 |
E' in scena la musica di Shaddy & The Latin Jazz Combo.
- Lele "Shaddy" Sgarbi, congas, djembé, timbales, bongos e molte altre percussioni
- Piero Odorici, sax
- Nico Menci, pianoforte
- Paolo Ghetti, contrabbasso
- Stefano Paolini, batteria |
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| Invenzioni |
| 28 maggio 2005 |
La Musica Cittadina Pontremoli, in collaborazione con l'Associazione Musicale Lunigianese, organizza per il 28 Maggio 2005 presso il Palazzo Dosi Magnavacca, il concerto "INVENZIONI" for clarinet Bb and bass clarinet, ispirate dall’Iliade di Omero.
Eseguono:
- Nicola Orioli (clarinetto)
- Stefania Gussoni (clarinetto basso)
Nella giornata del 27, si svolge presso gli Archivi della Documentazione Fotografica e Multimediale “Sergio Fregoso” di Via Monteverdi a La Spezia l'incontro con l'autore Nicola Orioli e la presentazione della composizione |
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| Tandarandan |
| 07 maggio 2005 |
Tandarandan nasce nel 1997 a seguito della ricerca svolta da Mauro Manicardi sulle tradizioni musicali dell'area lunigianese e spezina. Questo lavoro, iniziato nei primi anni '90, rappresenta per il territorio una ripresa dell'interesse verso la musica tradizionale locale e soprattutto rimette in movimento musicisti, gruppi di danza, contatti tra quanti operano nel settore.
Nel 1998 il gruppo autoproduce un CD che contiene gran parte della ricerca, presentando il materiale raccolto con propri arrangiamenti e avvalendosi delle preziose indicazioni di Edward Neill, l'etnomusicologo genovese scomparso un paio di anni fa, che nel tempo diventerà amico e guida artistica di Tandarandan. Il repertorio dei concerti comprende gighe, valzer, mazurke, monfrine, canzoni e ballate che testimoniano il suono dell'estremo Levante ligure.
Il gruppo è acustico e utilizza, fra gli altri, strumenti un tempo presenti nel territorio lunigianese, quali la ghironda , la piva e l'organetto. A ciò si affianca la proposta di stages di danze lunigianesi del comprensorio dello Zerasco (Pontremoli).
Il nome del gruppo è quello di un suonatore girovago che era uso incontrare sulle piazze dei paesini alla fine del secolo scorso e il nome del vagabondo protagonista di una filastrocca della zona."
Tandarandan ha partecipato a numerose rassegne e festival, tra cui Re Appennino, Cantavalli, Isola Folk, In/Canti e Banchi, Musica nei Castelli di Liguria ed ha coprodotto con Stelevox il CD " 'l corno e 'l violin", dedicato ai musicisti tradizionali ancora operanti in Lunigiana. Tandarandan ha inoltre collaborato al CD "L'endeso" di Renzo Fregoso, incentrato sul dialetto spezino.
Ad aprile 2005 la vera e propria opera prima del gruppo: "Èpata, la musica delle stagioni" |
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| Jazz Cookies |
| 12 marzo 2005 |
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| Virtual Sax |
| 22 luglio 2004 |
Giovedì sera (22 luglio) il pubblico intervenuto al Teatro della Rosa ha tributato applausi scroscianti a Nicola Orioli, il musicista pontremolese emigrato in Svizzera nel 1992. Per l’occasione Orioli si è esibito proponendo la sua creatura “Virtual Sax”, una composizione costituita da otto veri e propri studi rivoluzionari scritti per invogliare gli allievi ad utilizzare lo strumento in tutte le sue possibilità.
C’era gente persino nel terzo ordine dei palchi: cosa davvero inusuale per il teatro pontremolese. Il pubblico ha ricambiato la stima nei confronti di questo “piccolo grande maestro” con la battuta sempre pronta che nell’arco di questi anni si è fatto strada riuscendo a fare della sua passione una vera e propria professione. Lo spettacolo è stato organizzato dalla Musica Cittadina Pontremoli che, come si ricorderà, lo ha avuto in passato come maestro. |
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| Duo Criollos |
| 17 aprile 2004 |
Emozionanti le note argentine di Astor Piazzolla, strepitosa l’interpretazione di Samuele Luti, alla fisarmonica classica, e di Daniele Biagini, al pianoforte, che sabato scorso hanno intrattenuto il pubblico del Teatro La Rosa di Pontremoli per oltre 2 ore.
Il “Duo Criollos”, nel “concierto” organizzato dalla Musica Cittadina Pontremoli, ha iniziato la sua esibizione musicale con i soavi suoni dell’Ave Maria di Astor Piazzola, per poi passare al Concierto para Bandoneòn costituito da 3 tempi (allegro – lento – allegro) scritto sempre dal grande compositore argentino Piazzolla ma arrangiato dallo stesso Biagini che, con la sua abile dote, ha sostituito un’intera orchestra con il suo pianoforte permettendo l’esecuzione con grande maestria e sentimento del difficile brano da parte di entrambi i musicisti.
Dopo una breve pausa il concerto è continuato con la Milonga de Angel, Riverado, la toccante Adios Nonino, scritta da Piazzolla in ricordo del nonno italiano, Oblivion e la famosissima Libertango che ha concluso, con un grande applauso del pubblico, la parte ufficiale del concerto. Ma ciascuno dei due musicisti ha voluto donare al copioso pubblico de La Rosa alcuni brani eseguiti singolarmente; ed ecco il pubblico pronto ad accogliere le allegre note del Carnevale di Venezia di Paganini nella straordinaria interpretazione del maestro Samuele Luti, le appassionanti note, interpretate magistralmente, di All the Things You Are con le quali il maestro Daniele Biagini ha ritrovato le sue radici di pianista jazz ed ancora le tradizionali armonie della Czardas di Vittorio Monti, tipica danza bulgara, interpretate dalla fisarmonica del maestro Luti. Il concerto, dedicato a Piazzolla, non poteva tuttavia terminare senza un bis di Libertango accolto con la standing ovation dal pubblico.
“E’ stata una delle piu' belle serate della mia vita musicale” – commenta al termine del concerto il maestro Luti – “un pubblico educatissimo ci ha accompagnato nella difficile esecuzione (e comprensione) di Astor Piazzolla”.
La Musica Cittadina Pontremoli ringrazia tutti i partecipanti per aver così accolto la prima di tante iniziative musicali che vedranno coinvolto lo scenario della città di Pontremoli nell’imminente futuro. |
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